Italiano ON-Air
Il podcast sulla lingua italiana della Scuola Leonardo da Vinci
Nella nostra scuola di lingua italiana poniamo molto accento sulla lingua parlata, quella che ti permette di avere scambi fluidi con i madrelingua e anche di imparare la grammatica e gli usi della lingua in modo semplice e divertente.
Da qui è nata l'idea di un podcast! I nostri insegnanti di lingua italiana hanno pensato ad un format sulla lingua italiana, per imparare vocaboli, espressioni, modi di dire. Per praticare l'ascolto e la pronuncia. Su Italiano ON Air potrai sentire un dialogo su un argomento di attualità o di cultura, e qualche volta saranno protagonisti anche i nostri studenti!
Seguici!
The podcast on the Italian language by Scuola Leonardo da Vinci
In our Italian language school we put a lot of emphasis on the spoken language, the one that allows you to have fluent exchanges with native speakers and also to learn grammar in a simple and fun way.
Hence the idea of a podcast! Our Italian language teachers have thought of a format for the Italian language, to learn words, expressions, and idioms. To practice listening and pronunciation. On "Italiano ON-Air" you can hear dialogue on a topical or cultural topic, and sometimes our students will be protagonists too!
Italiano ON-Air
La befana vien di notte - Ep. 1 (stagione 12)
Bentornati! Con questo episodio, inizia la stagione 12 di ITALIANO ON-AIR, che ci accompagnerà da gennaio fino alla fine di marzo, con tanti contenuti pensati per aiutarvi a migliorare il vostro italiano in modo naturale e piacevole.
Oggi è il 6 gennaio e qui in Italia si festeggia l’Epifania, una giornata speciale, molto sentita e legata alle tradizioni popolari. Per questo motivo, solo per questa settimana, l’episodio esce proprio oggi anziché il consueto mercoledì. Ma niente paura: dalla prossima settimana torneremo regolarmente con i nostri episodi ogni mercoledì!
In questa puntata parliamo dell’Epifania e della Befana🧹, una delle figure più amate del folclore italiano. Scopriremo le sue origini, tra tradizione cristiana e credenze pagane, e vedremo come si festeggia il 6 gennaio in diverse città d’Italia, da Roma a Firenze fino a Urbania, la casa della Befana.
Dal punto di vista linguistico, imparerete espressioni tipiche per raccontare leggende e tradizioni, come “la leggenda narra che”, seguita rigorosamente dal congiuntivo (e vedremo perché), e analizzeremo verbi e avverbi utili come simboleggiare e indubbiamente. Come sempre, arricchirete il vostro vocabolario con parole legate alle feste, alle tradizioni e alla cultura italiana.
Ripartiamo quindi insieme, proprio nel giorno in cui si dice che “l’Epifania tutte le feste si porta via”… ma la voglia di imparare l’italiano continua!
Buon ascolto e buona Befana 🎁🧹
L’episodio sui Krampus che citiamo nell’articolo è il 12 della stagione 8 si chiama “Natale di paura” e lo potete ascoltare a questo link: https://podcast.scuolaleonardo.com/natale-di-paura-episodio-12-stagione-8/
Trovate la trascrizione nella pagina dell'episodio, scorrendo in basso.
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Welcome back! Season 12 of ITALIANO ON-AIR begins with this episode. It will run from January through the end of March, featuring a wealth of content designed to help you improve your Italian in a natural and enjoyable way.
Today is January 6, and here in Italy, we celebrate Epiphany, a special day that is deeply rooted in popular traditions. For this reason, the episode is being released today instead of our usual Wednesday, just for this week. But don’t worry: starting next week, we’ll be back to our regular Wednesday schedule!
In this episode, we talk about Epiphany and the Befana 🧹, one of the most beloved figures in Italian folklore. We’ll explore her origins—somewhere between Christian tradition and pagan beliefs—and see how January 6 is celebrated in different Italian cities, from Rome to Florence and all the way to Urbania, the home of the Befana.
From a language-learning perspective, you’ll learn typical expressions used to tell legends and traditional stories, such as “la leggenda narra che”, which is strictly followed by the subjunctive (and we’ll explain why). We’ll also look at useful verbs and adverbs, such as simboleggiare (“to symbolize”) and indubb
Katia
Buongiorno care ascoltatrici e cari ascoltatori! E buongiorno anche a te Alessio.
Questo è il primo episodio del 2026 di ITALIANO ON-AIR, quindi per prima cosa auguriamo buon anno a tutti!
Oggi è il 6 gennaio e in Italia, come in altri paesi del mondo, è un giorno festivo e segna la fine delle vacanze di Natale, perché come dice il proverbio… "l’Epifania tutte le feste si porta via"!
Alessio
Esatto! Da domani riaprono le scuole, e l'atmosfera natalizia se ne va, ma c'è un'ultima grande protagonista in Italia, a cui è dedicata la festività del 6 gennaio: la Befana.
Katia
La leggenda narra che, nella notte tra il 5 e il 6 gennaio, la Befana vada di casa in casa a portare dolci e regali ai bambini che si sono comportati bene, e carbone a quelli un po’ meno bravi…
Alessio
Il 6 gennaio, nella tradizione cristiana, si celebra l’Epifania, la festa che ricorda la manifestazione di Gesù al mondo. È il giorno che simboleggia l’arrivo dei Re Magi, ma in Italia questa data è diventata famosa soprattutto per la leggenda della Befana: la simpatica vecchietta che, nella notte, vola di casa in casa portando dolci ai bambini buoni e un po’ di carbone a quelli più birichini.
Katia
La sua storia è un mix tra elementi folcloristici, cristiani e pagani. Alcune leggende raccontano che i Re Magi, di ritorno da Betlemme, chiesero informazioni a una vecchia donna sul cammino per trovare il Bambino Gesù…
Alessio
Ma lei, impegnata nei suoi lavori domestici, rifiutò di seguirli. Poi si pentì, raccolse dolci e regali e partì alla loro ricerca… senza però riuscire a trovarli. Da allora gira per il mondo ogni anno, lasciando doni ai bambini sulla sua strada.
Katia
Una sorta di ricerca infinita, insomma! Ma oltre alla leggenda cristiana, pare che la Befana abbia anche origini molto antiche: forse discende da figure femminili della tradizione pagana legate ai riti invernali e al ciclo agricolo.
Alessio
Prima del Cristianesimo, durante le dodici notti dopo il solstizio d’inverno, si credeva che figure femminili volassero sui campi con scope o rami per propiziare il futuro raccolto. Queste usanze si sono poi mescolate alla festa cristiana dell’Epifania.
Katia
In effetti, se ci pensi, la Befana è proprio rappresentata come una strega che vola su una scopa, un personaggio che può anche far paura eh.
Alessio
Beh non come i Krampus di cui vi abbiamo raccontato l'anno scorso!
Katia
No, no, non c'è niente di così spaventoso come i Krampus! Se volete recuperare l'episodio vi mettiamo il link nella descrizione.
Alessio
Comunque è interessante come una tradizione possa racchiudere dentro di sé usi così diversi! In molte città, come a Roma, la Befana arriva in piazza tra carri, dolci e musica, ed è una grande festa per famiglie e bambini.
Katia
A Firenze, la Befana arriva volando su Piazza della Repubblica. In realtà si tratta di un vigile del fuoco travestito, che si cala da un arco posto a diversi metri d'altezza. E poi vengono distribuiti dolci a tutti i bambini.
L'evento più grande però è la cavalcata dei Re Magi, una sfilata storica in costumi rinascimentali che parte da Palazzo Pitti, attraversa Ponte Vecchio e arriva in Piazza della Signoria e Piazza del Duomo, con sbandieratori e tamburi.
Alessio
La Befana più famosa d'Italia, però, è indubbiamente quella di Urbania, nelle Marche, dove si festeggia la "Festa Nazionale della Befana". C'è una gigantesca calza, spettacoli e, addirittura, la casa della Befana.
Katia
Ah giusto! Ci dimenticavamo di dire che i bambini devo appendere delle calze, che la Befana riempie con dolci oppure con carbone! E tu Alessio che cosa hai ricevuto quest'anno?
Alessio
Eh devo dire che ormai è qualche anno che non passa più da me, che dici Katia? Forse son diventato troppo grande?
Katia
Chissà! Bene, è il momento di spiagare alcuni termini che abbiamo utilizzato oggi.
Alessio
Partiamo con l'espressione "la leggenda narra che", che è proprio un modo di dire per introdurre un racconto tradizionale, spesso antico, che mescola fatti storici o reali con elementi fantastici, mitologici e miracolosi.
Katia
Mi raccomando dopo “la leggenda narra che” si usa il congiuntivo perché si parla di qualcosa che non è certo, ma raccontato o immaginato.
Per esempio: “La leggenda narra che nella foresta vivesse un drago”.
Alessio
Giusto, poi abbiamo usato il verbo simboleggiare. Simboleggiare significa rappresentare qualcosa usando un simbolo. Per esempio, la colomba simboleggia la pace.
Katia
Infine abbiamo usato l'avverbio "indubbiamente", che significa senza dubbio, con certezza. È come dire: certamente o sicuramente.
Alessio
E con questo auguriamo a tutti una Buona Befana: che vi porti dolci, sorrisi… e perché no, anche un po’ di carbone per ricordarci di essere sempre un po’ più buoni!
Katia
Grazie per averci ascoltato, vi lasciamo con una piccola filastrocca che tutti i bambini italiani conoscono:
La Befana vien di notte
con le scarpe tutte rotte,
con le toppe alla sottana:
viva, viva la Befana!
Alessio
Sopra i tetti, pian pianino,
vola, vola sul camino,
poi si cala e giù rimbalza
per riempire la tua calza.
Katia
Se tu appendi il tuo calzino,
lei ci mette un regalino,
ma ai bambini birichini
porta solo i carboncini!
Alessio
Che magnifica magia
nella notte dell'Epifania!